Lo Schiaccianoci

Un grande evento per il mondo dell’arte e della cultura italiana, e non solo: il ritorno in scena dello Schiaccianoci di Amedeo Amodio, tratto dalla novella di E.T.A. Hoffmann, con le musiche di Piotr Ilych Ciaikovsky e le scenografie ed i costumi di Emanuele Luzzati.

Creato nel 1989 dal coreografo Amedeo Amodio (all’epoca direttore dell’Ater Balletto) per i due celebri danzatori Elisabetta Terabust e Vladimir Derevianko, questo lavoro si è affermato da subito come uno dei pilastri del balletto italiano.

Daniele Cipriani ha voluto fortemente far rivivere questo patrimonio artistico, ne ha acquistato e ristrutturato gli allestimenti scenici ed ha organizzato di nuovo lo spettacolo avvalendosi dei migliori interpreti, di un corpo di ballo esperto, e di una squadra forte e motivata.

Un impegno vigoroso per uno spettacolo che è stato  portato in lunghe tournée in tutta Italia, prodotto dalla Daniele Cipriani Entertainment, seguito dall’ufficio stampa di Simonetta Allder.

Ho seguito lo schiaccianoci di Amedeo Amodio per un anno intero, per tutta l’Italia, con tutte le étoiles che vi hanno partecipato: Rebecca Bianchi, Anbeta Toromani, Ashley Bouder, Andrew Veyette, Alessandro Macario, Vito Mazzeo, Alessio Rezza. Una esperienza bellissima e coinvolgente.  L’ho fatto per farne un libro. In attesa della sua pubblicazione, ecco qualche anticipazione:

Ed ecco qualche momento delle prove e del backstage, attimi magici e densi di emozioni:

Infine, un documento video eccezionale: TUTTO il backstage di una delle repliche:

Daniele Cipriani acquista le scene ed i costumi, realizzati da Emanuele Luzzati, dello Schiaccianoci. Chiama il coreografo Amedeo Amodio e nel 2016 realizza nuovamente il balletto. Sara’ sold-out in tutti gli 11 teatri della stagione 2016/2017, con piu’ di 23 mila spettatori.  Il fotografo Massimo Danza ha realizzato un documento eccezionale, é riuscito a filmare TUTTO il backstage di una delle repliche. Ne è uscito un reportage unico nel suo genere, che documenta tutta la “vita”, con il suo carico di emozioni e tensioni, di cio’ che avviene dietro il palcoscenico e che nessuno vedra’ MAI, tranne pochi addetti al settore. Anche l’audio è ASSOLUTAMENTE l’originale di ogni singola clip, rinunciando all’armonia per restituire verita’ e forza ad ogni singola sequenza.