WALTZ: INNO ALLE DONNE

Waltz è il titolo della immaginifica coreografia di Valentina Massa presentata al teatro Orione di Roma lo scorso 14 aprile durante il concorso coreografico Ballet-ex, tra tanti applausi ed un premio assoluto di riconoscimento nella categoria professional.

Le interpreti, liriche ed intense, sono le danzatrici del laboratorio coreografico “Coro Mobile” diretto da Valentina Massa: Giulia De Berchi, Beatrice Fasciolo, Cristina Odone e Tania Terzi.

Emozionante ed originale, Waltz cattura e coinvolge sin dall’inizio con la plasticità pittorica dei suoi movimenti coreutici: quadri intimisti si susseguono sulla scena, in una atmosfera privata e segreta, scivolano uno nell’altro i moti concatenati dell’anima femminile, drammatici ed affascinanti nel loro frangersi, come le risacche di maree perpetue, cui solo il corale abbraccio finale reca quiete e ristoro.

Eleganti i costumi dai bagliori bronzei ed evocativa la raffinata musica di Craig Armstrong (“Waltz”) con la voce recitante di Antye Greie che in tedesco declina un linguaggio da programmazione, un elenco di simboli senza alcun senso apparente ma il cui suono rivela dimensioni rarefatte e futuribili.

Valentina Massa ci svela di aver tratto ispirazione dal dipinto della Maddalena Penitente del Caravaggio e che Waltz “…vuole essere un inno alle Donne e alle Donne tutte, mi piace rimarcare tutte. Nella loro sensualità, talvolta nella sofferenza delle loro vite, nel modo di affrontare le difficoltà ed i disagi: non raramente subendo i condizionamenti imposti dall’Esistenza stessa. Con coraggio e determinazione, per culminare nella bellezza e realtà come quella di un quadro che meglio le rappresenta, oppure in questa frase di Emily Dickinson “Un giorno mi perdonerò del male che mi sono fatta, del male che mi sono fatta fare. E mi stringerò così forte da non lasciarmi più.

Paola Sarto

Foto Massimo Danza

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